Avvicinatevi pure alle finestre che avete davanti. Appena vi accostate al vetro, la luce si accende all'interno del nostro magazzino di stagionatura: il vero e proprio caveau del Trentingrana.
Quello che avete davanti agli occhi è uno spettacolo di pazienza e precisione. Qui dentro le forme riposano per un lungo periodo, che arriva fino ai ventiquattro mesi e oltre, custodite a una temperatura costante tra i 15 e i 22 gradi. In questo silenzio, il formaggio respira, matura e sviluppa la sua tipica struttura granulosa e i suoi aromi inconfondibili.
Ma la stagionatura non è solo attesa, è anche un esame continuo. Prima di poter essere messa sul mercato, ogni singola forma deve ricevere il via libera definitivo. I tecnici del Consorzio di Tutela arrivano qui ed effettuano il controllo di 'battitura': con un apposito martelletto d'acciaio colpiscono la forma in vari punti e ne ascoltano il suono. Un orecchio esperto capisce immediatamente se all'interno ci sono difetti.
Grazie alla straordinaria attenzione dei nostri soci e all'abilità del casaro, le forme scartate sono pochissime. Solo quelle perfette, che superano questo esame severissimo, vengono marchiate a fuoco. Quel marchio sulla crosta è il sigillo di garanzia che trasforma ufficialmente il formaggio in DOP.
Gli altri formaggi, di cui vi ho raccontato poco fa, non sono qui: riposano in altri magazzini dedicati, con caratteristiche di temperatura e umidità completamente differenti, pensate su misura per le loro paste.
Il nostro viaggio dietro le quinte del caseificio finisce qui. Vi ringraziamo di cuore per aver camminato insieme a noi, per aver scoperto la fatica dei nostri settanta allevatori e l'arte dei nostri casari. Ora non vi resta che fare l'ultimo passo: scendete nel nostro negozio, il nostro staff è pronto ad accogliervi e a farvi assaggiare i prodotti delle nostre montagne.
Grazie ancora e buon proseguimento!